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SAGGIO DI DIRITTO PRIVATO :SULL'AGGIUNTA DI COGNOMI E PREDICATI NOBILIARI

SAGGIO DI DIRITTO PRIVATO NOBILIARE:DELL’AGGIUNTAE/O CAMBIO DI COGNOME,E DEL”CASO”FEO-. LA MATERIA è REGOLAMENTATA DAL DECRETO DEL 2000 E MODIFICHE CON DR. DEL 1939,CIRCA IL CAMBIO O LA AGGIUNTA DI COGNOME O PREDICATO NOBILIARE,IL QUALE SECONDO LA COSTITUZIONE ,ALLA 14° DISPOSIZIONE TRANSITORIA,EQUIPARA AD AGGIUNTA DI DOPPIO COGNOME.

DI CONTRO PRIMA DEL A.D.2000,ERA COMPETENTE ALLA RICEZIONE,IL TRIBUNALE,IL MINISTRO DEL GIUSTIZIA IL CUI DECRETO DOVEBA ESSERE FIRMATO DAL PRES. DELLA REPUBBLICA,MENTRE OGGI E’ COMPETENTE UN’ALTRO MINISTERO,QUELLO DELL’INTERNO E BASTA IL SUO UNICO DECRETO,PREVIO PARERE DEL PREFETTO. ALTRA MODIFICA E’QUELLA CHE LE ISTANZE DI CAMBIO – AGGIUNTA SI PRESENTANO IN VESTE DI RETTIFICA DELLO STATO CIVILE. CIRCA IL CASO “QUERELLE” FEO/FILANGERI,SI SIGNIFICA,P.Q.M.,QUANTO SEGUE:

1 )I FILANGERI DI CUTO’ SI DENOMINANO “FILINGERI” COME PRINCIPI DI CUTO’,E SI ESTINGUONO, NEI MASCHI E NELLE FEMMINE, SIA NEI RAMI CADETTI,PRIMOGENTI CHE COLLATERALI, ALLA FINE DELL’800,E SEGNATAMENTE,A CAUSA,DEL MATRIMONIO DELLA PRIMOGENITA ED UNIGENITA FIGLIA DELL’ULTIMO PRINCIPE FILINGERI DI CUTO’CON IL SIGNOR LUCIO MASTROGIOVANNI-TASCA,CUGINO DEL MASTROGIOVANNI –TASCA CHE NEL 1846 SPOSANDO LA FIGLIA ULTROGENITA DEL PRINCIPE LANZA DI TRABIA,VEDRA’NELLO STESSO ANNO LA NOBILITAZIONE,SEPPUR A FEUDALITA’GIA’ABROGATA, DAL 1806-1812,CON IL TITILO DI CONTE DI ALMERITA NEL NOME DELLA MOGLIE.

-3)-NEL REGNO DI’ITALIA,NEL 1915,ALESSANDRO MASTROGIOVANNI –TASCA OTTERRA’IL RICONOSCIMENTO SABAUDO DEL TITOLO DI PRINCIPE DI CUTO’.-

4) NELL’ANNO DOMINI 2003,SI ESTINGUONO NEI MASCHI, I PRINCIPI DI CUTO’DI CASA MASTROGIOVANNI,CON LA MORTE DELL’ULTIMO PRINCIPE DI CUTO’DON ALESSANDRO DI ALESSANDRO, IL NOTO SENATORE ROSSO E SINDACO DI PALERMO ALLE ETA DI 94 ANNI.

5) CIRCA LE FEMMINE,CHE NON EREDITEREBBERO IL TITOLO SECONDO I DECRETI SABAUDI DEL 1922 E DEL 1934,MENTRE IN EFFETTI,LO ERIDITANO,A CAUSA DELL’ESTINZIONE SECONDO GLI STESSI DECRETI SUMMENZIONATI NONCHE’ IN FORZA DELLA SUCCESSIONE SICILIANA,L’ULTIMA SUPERSTITE E’ LA DI LUI FIGLIA UNIGENITA DONNA AMA MASTROGIOVANNI –FILINGERI,VEDOVA, CON DISCENDENZA SEMPRE FEMMINILE:SI ESTINGUERANNO COSI ANCHE PER LINEA FEMMINILE.

PER QUANTO SOPRA DETTO,IL COGNOME DEGLI ANTICHI PRINCIPI DI CUTO’,E’ FILINGERI E NON FILANGERI MENTRE I NOVELLI PRINCIPI DI CUTO’ SI DENOMINANO MASTROGIOVANNI- FILINGERI E/O MASTROGIOVANNI-TASCA, MASTROGIOVANNI E NON FILANGERI.

-P.Q.M.,SONO INCORSI IN ERRORE,SIA LA PETENTE LA SIGNORINA FEO FILANGERI BEATRICE,ED IL SUO LEGALE E/O PERITO ED,IL MINISTERO,PER CHE’ E PERTANTO,L’ISTANZA DELLA PETENTE E’ VIZIATA DA ERRORE:DA VIZIO OCCULTO PER ERRORE DI COGNOME MASTROGIOVANNI E NON FILANGERI. IL COGNOME AGGIUNTO E’DIVERSO DA QUELLO DI OGNI CASATA DEI PRINCIPI DI CUTO’,MENTRE DI CONTRO OVE QUESTI ULTIMI VENGANO ANCHE ANNOVERATI, INDIFFERENTEMENTE,NEGLI ALBI UFFICIALI O DEL 1922 O 1933 O 1946,ANCHE FILANGERI,TRATTASI DI MERA OMONIMìA.

ADDENDA: NELLA FATTISPECIE,L'ISTANZA IN DE QUO,E' VIZIATA DA VIZIO OCCULTO,O SIA DA VIZIO PER ERRORE,CHE LA RENDE NULLA NELLA FATTISPECIE

L'ANTENATA DENOMINATASI TERESA FILANGERI,FIGLIA DEL PREDETTO PRINCIPE ALESSANDRO MASTROGIOVANNI-TASCA DI CUTO', RIC. NEL 1915,IL QUALE AVEVA UN ALTRO FIGLIO OMONIMO DI NOME ALESSANDRO ANCH' EGLI,DOVEVA APPELLARSI ANCH'ESSA MASTROGIOVANNI NON FILANGERI,COME INVECE RIPORTATO DA GAZZETTE,FOGLIETTI´MONDAINS´E TESTI VARII.

LA PREFATA TERESA, MA DENOMINATA MASTROGIOVANNI SORELLA DEL CITATO ALESSANDRO E MARITATA NEI BARONI PICCOLO DI CALANOVELLA CON LE ALTRE NOTISSIME SORELLE:BEATRICE IN TOMASI PRINCIPESSA DI LAMPEDUSA,NICOLETTA MASTROGIOVANNI IN CONTE-CIANCIAFARADEFUNTA IN 1908 NEL TERREMOTO DI MESSINA)E LA CELEBERRIMA GIULIA MASTROGIOVANNI CONTESSA-TRIGONA DI SANT'ELìA,ASSASSINATA DALL BARONE PATERNO' DEL CUGNO,IN ROMA ALLA PENSIONE REBECCHINO,E LA NUBILE MARIA.-Nè SI POTREBBE ASSERIRE,SIA STATO GIURIDICAMENTE E GENEALOGICAMENTE PIU CORRETTO AGGIUNGERE IL NOME DELLA MADRE E VIA-VIA IL NOME DELLA NONNA ,E NON ´SIC ET SIMPLICITER´,E,´AD DELIBITUM´IL NOME DELLA AVA-BIS,PER IL FATTO CHE IL CONSIGLIO DI STATO SI SIA PRONUNCIATO NEL 1997,IN TAL SENSO.

FIRMATO:

PROF. DR. FABIO SCANNAPIECO-CAPECE MINUTOLO DI COLLEREALE. CONSULENTE DEL GIUDICE AL TRIBUNALE DI PALERMO E ALL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE IN SCIENZE ARALDICHE E GENEALOGICHE-ISCR. ALBO TRIB. E CC. AA.



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